Storie delle lingue
Pagine tematiche sulle lingue: come le parole viaggiano tra le lingue, come le lingue cambiano, come ritornano e che cosa la linguistica ancora non sa.
Il tè e altre parole viaggiatriciIl cinese 茶 per terra e per mare · parole che viaggianoNella maggior parte delle lingue per cui disponiamo di dati, la parola per «tè» deriva dal cinese 茶. Si è però diffusa in due forme: come cha, la pronuncia della maggior parte delle varietà cinesi, e come te, la pronuncia di Xiamen, porto della Cina meridionale. La forma che una lingua possiede rivela da dove il tè è giunto ai suoi parlanti e per quale via. Il ceco appartiene alle lingue di tipo cha: ha preso in prestito čaj dal russo.
Parole ceche in altre lingueRobot, dollaro, obice, pistola, polka · che cosa è documentato e che cosa è controversoIl ceco ha dato alle lingue del mondo solo poche parole, ma alcune di esse si sono diffuse molto ampiamente. L'obice (ingl. howitzer) risale alle armi delle guerre hussite e, secondo l'opinione prevalente, anche la pistola; il dollaro a una moneta coniata a Jáchymov, la polka a una danza nata in Boemia negli anni Trenta dell'Ottocento e il robot al dramma R.U.R. di Karel Čapek. Non tutto ciò che si racconta su queste parole è però documentato – e dollaro, in realtà, non è affatto una parola ceca, bensì tedesca.
Dal latino alle lingue romanzeIl latino parlato · la dissoluzione dell'Impero · i primi testi in volgareIl francese, lo spagnolo, l'italiano, il portoghese, il romeno e le altre lingue romanze non discendono dal latino letterario di Cicerone e Virgilio, ma dal latino che si parlava ogni giorno nelle province romane. Nessuno ha mai smesso di parlarlo; semplicemente è cambiato in modo diverso in ciascuna regione, finché i parlanti di aree lontane non si sono più capiti tra loro. Come ciò sia avvenuto si ricava dagli errori nelle iscrizioni, dagli elenchi scolastici del «giusto e sbagliato», dai glossari di parole diventate oscure e dai primi testi che misero per iscritto la lingua parlata.
Come è nato il ceco standardGlosse e digrammi · la Bibbia di Kralice · la Rinascita nazionale · le Regole e il ceco comuneIl ceco standard, così come si insegna a scuola ed è fissato nelle Regole dell'ortografia ceca, non è semplicemente la lingua di tutti i giorni messa per iscritto. È il prodotto di oltre settecento anni di scrittura in ceco: dalle prime parole ceche nei documenti latini, attraverso le riforme ortografiche e la lingua della Bibbia di Kralice, fino ai patrioti della Rinascita nazionale che intorno al 1800 ricostruirono lo standard sul modello del ceco del Cinquecento. Per questo il ceco standard differisce per molti tratti dal ceco comune, la lingua che si parla abitualmente in Boemia.
Lingue che ritornanoRivitalizzazione linguistica · Galles, Nuova Zelanda, Isola di Man e IsraeleLe lingue raramente scompaiono da un giorno all'altro. Una comunità passa gradualmente a un'altra lingua e i genitori smettono di trasmettere ai figli quella antica. La rivitalizzazione cerca di ripristinare questa trasmissione, attraverso scuole dell'infanzia e scuole con insegnamento nella lingua minacciata, la legislazione, i media e i corsi per adulti. Il gallese, il maori e il mannese rappresentano tre diversi punti di partenza e tre esiti diversi. L'ebraico è l'unico caso generalmente riconosciuto di una lingua priva di parlanti nativi tornata a essere la lingua materna di milioni di persone.
Misteri linguisticiScritture non decifrate · lingue senza parenti · famiglie controverseI linguisti sanno leggere la scrittura cuneiforme e i geroglifici e ricostruire parole pronunciate cinque o seimila anni fa. Alcune questioni restano però aperte: scritture che nessuno ha letto, lingue di cui non si conoscono i parenti e grandi famiglie su cui gli specialisti discutono ancora. Questa pagina tiene distinto ciò che è documentato, ciò che è ipotesi e ciò che continua a essere ripetuto benché non abbia retto al vaglio scientifico.